Cos’è l’infertilità?
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’infertilità è una patologia definita dall’assenza di concepimento dopo 12-24 mesi di regolari rapporti sessuali mirati non protetti.
Si definisce infertilità primaria il mancato raggiungimento della gravidanza o l’incapacità di portarla a termine, e infertilità secondaria la condizione di coppie con precedenti gravidanze ma non riescono a ottenerne di successive.
Quali sono i sintomi dell’infertilità?
L’infertilità, sia maschile che femminile, è generalmente asintomatica.
Quali sono le cause dell’infertilità?
Le cause dell’infertilità però sono sia maschili, sia femminili, sia della coppia.
Tra i principali fattori di rischio di infertilità si trovano:
- età della donna: le probabilità di concepimento decrescono dopo i 35 anni a causa di una naturale riduzione nella quantità e qualità di ovociti. L’apice della fertilità femminile è tra 20 e 25 anni;
- età del partner maschile: con l’età decrescono la qualità e quantità degli spermatozoi;
- frequenza dei rapporti sessuali: si stima che, in assenza di infertilità, avere un rapporto sessuale non protetto a settimana ha il 20% di probabilità di concepimento. La percentuale sale a 80% con quattro rapporti sessuali a settimana;
- stile di vita: dieta non equilibrata, abitudine al fumo di sigaretta, fattori ambientali, consumo di alcolici possono influire sulla salute riproduttiva;
- alcune patologie femminili che riguardano il sistema ormonale, le tube, le ovaie, malattie sistemiche o genetiche;
- alcune malattie maschili che influenzano la sfera sessuale (disfunzione erettile, disfunzioni sessuali) e le caratteristiche degli spermatozoi, tumori dei testicoli.