Sterilità

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Cos’è la sterilità?

Per sterilità si intende l’incapacità a concepire. Si parla di sterilità femminile e di sterilità maschile quando esistono fattori specifici associati al sesso che influenzano la capacità riproduttiva della coppia. Si parla invece di sterilità idiopatica quando non sono riconoscibili cause fisiche femminili e/o maschili, e si ipotizza la presenza di una componente psicologica.

Quali sono le cause di sterilità?

Tra le principali cause di sterilità femminile vi sono anomalie dell’anatomia dell’apparato riproduttivo, malattie sistemiche, ormonali o genetiche, alterazioni della qualità degli ovuli, mentre le cause della sterilità maschile sono associate alle caratteristiche degli spermatozoi.

Nella donna si riscontrano inoltre fattori ovarici tra cui l’anovulazione, ossia assenza di ovulazione, sindrome dell’ovaio policistico, insufficienza ovarica, menopausa precoce; anomalie congenite (setti) o acquisite (miomi, sinechia, endometrite) dell’anatomia dell’utero; anomalie delle tube, come ostruzione delle tube uterine, assenza delle tube, salpingite; anomalie della cervice uterina, come stenosi del collo dell’utero, alterazioni da pregressa chirurgia come una conizzazione molta ampia; anomalie cromosomiche che provocano aborti spontanei.

Nella maggior parte dei casi di sterilità femminile causata da alterazioni anatomiche, la chirurgia può risolvere il problema.

Quali sono i sintomi di sterilità?

La sterilità è asintomatica. Possono presentarsi però sintomi riferiti alle cause di sterilità, come cicli mestruali irregolari o assenti, indicativi di problemi ovulatori; dolore pelvico cronico, spesso associato a endometriosi o infezioni ginecologiche; o disfunzioni sessuali maschili, come problemi di erezione o eiaculazione.